Provincia di Torino – Inceneritore del Gerbido: i cittadini convocano i politici!

I comuni di Beinasco e Grugliasco “costretti” a riunire il Comitato Locale di Controllo, dopo le rimostranze della popolazione. Intanto l’attività dell’impianto del Gerbido prosegue a singhiozzo: nei giorni scorsi il decimo stop e cresce la paura.

Vigilare vigilare vigilare. Dopo ben dieci stop forzati il Coordinamento No Inceneritore Rifiutizero Torino incalza la politica e chiede il coinvolgimento di tutti i residenti sulla battaglia contro l’impianto del Gerbido. Le pressioni dei cittadini hanno costretto i comuni coinvolti a convocare il Comitato Locale di Controllo in un’assemblea che si terrà domani, alle 17, nella sala del Consiglio comunale di Grugliasco, dove si attendono decine di residenti spaventati dai continui stop and go del termovalorizzatore, con tanto di emissioni oltre i limiti stabiliti dalla legge. «La nostra preoccupazione sta crescendo a dismisura. Siamo preoccupati per i continui guasti e le relative emissioni di sostanze nocive, che provocano odori oramai diventati insopportabili» scrivono in una nota inviata ai media, nella quale invitano la popolazione ad attivarsi anche attraverso esposti alla Procura.

Qui di seguito le motivazioni ufficiali della richiesta riportate dal comune di Grugliasco: «In data 2 e 4 gennaio 2014 sono state visibili emissioni di fumo che usciva in grosse quantità dal camino dell’impianto di termovalorizzatore del Gerbido con odori nauseanti percepiti dalla popolazione. A questo proposito si richiede con urgenza un incontro in cui le autorità competenti forniscano chiarimenti relativamenteall’origine e alla natura delle emissioni in modo da poter fornite informazioni corrette ai cittadini e rassicurazioni sulla salubrità dell’aria. Si coglie inoltre l’occasione per richiedere informazioni sugli odori nauseanti provenienti dall’impianto al mattino presto». Insomma, è il momento di dare delle spiegazioni alla popolazione che possibilmente vadano oltre il ritornello già proposto in questi nove mesi di attività a singhiozzo. In questi mesi il Comitato di Locale di Controllo è stato più volte preso di mira a causa della propria neghittosità sull’argomento, tanto che nelle ultime ore sarebbe salita la tensione tra la presidente Erika Faienza (che è anche la segretaria del Pd di Beinasco) e il sindaco Maurizio Piazza, da sempre sodali politici, ma ultimamente ai ferri corti da quando il primo cittadino ha iniziato ad avere un atteggiamento meno “istituzionale” e più intransigente sulle vicende relative al grande camino. Anche perché a maggio si va alle urne e di certo l’inceneritore sarà sicuramente al centro della campagna elettorale delle annunciate liste civiche contro l’impianto.

Altri informazioni correlate nella sezione Ambiente.

[Fonte: Lospiffero.com]

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