Regione Piemonte – Sanità: 15 febbraio 2013 tutti uniti contro i tagli al servizio sanitario Regionale!

Venerdì 15 febbraio 2013 alle ore 16.00 in Piazza Castello a Torino di fronte al palazzo della Regione Piemonte, manifestazione unitaria di Cgil, Uil, Nursing Up, Fsi per contestare le decisioni della giunta Cota:Strumenti di ingegneria (dis)organizzativa, che non tengono conto dei bisogni dei cittadini, stanno mettendo in ginocchio il nostro sistema sanitario”.

Le scelte della Regione Piemonte stanno mettendo in ginocchio il nostro sistema sanitario. È il duro j’accuse espresso oggi dalle categorie della sanità di Cgil, Uil, Nursing Up, Fsi, nel corso di una conferenza stampa al San Luigi convocata per spiegare i motivi della manifestazione indetta  venerdì pomeriggio prossimo, 15 febbraio alle ore 16, di fronte alla sede del governo regionale in piazza Castello. All’iniziativa hanno dato la loro adesione moltissime sigle, anche dei medici (dall’Anaao a Fesmed, dall’Anpo a Sidiriss), a dimostrazione di quanto diffusa sia la preoccupazione per le recenti politiche adottate dalla giunta Cota e dal suo assessore Paolo Monferino.  Poco o nulla si salva: «Il nuovo Piano Socio Sanitario, l’istituzione delle Federazioni sovrazonali, la messa in rete del sistema ospedaliero, sono strumenti di ingegneria (dis)organizzativa, che non tengono conto dei bisogni di salute. I risparmi fino ad oggi ottenuti non dipendono dalla presunta riorganizzazione (14 milioni risparmiati con le federazioni), ma dai tagli al personale (diminuzione di 2700 dipendenti in 21 mesi), dalla riduzione dei servizi, a partire dai mancati ricoveri nelle strutture per non autosufficienti, dal ritardato pagamento alle strutture accreditate, alle cooperative sociali, alle imprese a cui sono affidati gli appalti». Per i promotori «sono risparmi fatti sulla pelle dei lavoratori ai quali è stato ridotto l’orario e a cui non vengono pagati stipendi e tredicesime».

I sindacati denunciano anche la difficoltà di dialogo con l’amministrazione: «Ogni decisione è stata presa con arroganza, senza confronto con le parti sociali, con le associazioni professionali, con i sindaci che rappresentano i cittadini. Una totale assenza di democrazia da parte di chi dovrebbe rappresentare una comunità. La Regione non rispetta neanche le proprie leggi, com’è evidente nel caso degli Ospedali Valdesi». Da qui l’esigenza di coinvolgere cittadini e lavoratori: «Quello configurato è un piano che non trova consensi tra i lavoratori e tra gli operatori della sanità, grave è che questo consenso non sia stato nemmeno cercato – dichiarano all’unisono i rappresentanti sindacali (Valfrè, Scassa, Gallone, Amerio e Bordolani) -. La politica con la “P” maiuscola si faccia carico urgentemente della situazione sapendo che venerdì in piazza non ci saranno solo i sindacati ma anche i cittadini e i malati che chiederanno, insieme a noi, di veder tutelato concretamente il loro diritto alla salute.

[Fonte: Lospiffero.com]

Qui il piano socio sanitario 2012-2015.

La Rete Ospedaliera programmata.

Altri approfondimenti nella sezione sanità.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie, Sanità e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Regione Piemonte – Sanità: 15 febbraio 2013 tutti uniti contro i tagli al servizio sanitario Regionale!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...