TAV: le grandi manovre politiche bipartisan e delle lobbies favorevoli all’opera continuano nonostante la spending review!

Nonostante il pronunciamento della Corte dei Conti francese, che esprime dei dubbi rispetto all’opportunità di realizzazione dell’opera basandosi sull’aumento dei costi e sugli effettivi benefici che ne potrebbero conseguire dalla sua realizzazione, i nostri politici e tecnici continuano a perorare in modo miope la causa. “Stranamente”, in questo caso, PD e PDL sono alleati ed un ministro tecnico, che dovrebbe essere in grado di fare le giuste valutazioni costi/benefici, dimostra con le sue dichiarazioni di non sapere di cosa stia parlando. Basta semplicemente leggere le dichiarazioni di Esposito, Ghiglia e dal vice ministro alle infrastrutture Ciaccia sui finanziamenti per comprendere il livello di conoscenza delle questioni economiche correlate, nonchè di quelle tecniche smentite persino da LTF. A voi le vostre valutazioni.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate ieri 7 novembre.

Tav: Esposito e Ghiglia al Senato francese.

«Siamo venuti a Parigi, ospiti del Senato, non solo per ribadire “l’essenzialità” della Torino-Lione quale opera determinante per la crescita ed il lavoro nell’Europa del Sud ma soprattutto per sostenere l’appello dei parlamentari francesi al presidente Hollande, affinché’ sia ratificato velocemente l’accordo tra Italia e Francia e si avviino i cantieri preparatori entro il 2013». Così i parlamentari Stefano Esposito (Pd) e Agostino Ghiglia (Pdl) hanno commentato l’appello sulla Tav lanciato da Parigi con i colleghi francesi per una sollecita ratifica degli accordi sottoscritti il 30 gennaio 2012 a Roma.

«Nell’appello si chiede, inoltre – spiegano – il sostegno del budget europeo (2014-20) al prossimo Consiglio Ue, così da poter ottenere i finanziamenti europei, e la conferma della firma dell’accordo definitivo nel 2013 con il relativo calendario lavori».

«In merito ai rilievi della Corte dei Conti francese, che come in Italia esprime pareri non vincolanti, recepiamo con favore e facciamo nostra – aggiungono i deputati Esposito e Ghiglia – la risposta puntuale e dettagliata con cui il primo ministro francese, Jean Marc Ayrault, ribadisce fermamente la volontà del Governo e della politica francese di procedere con la realizzazione di un’pera considerata strategica e organizzeremo un’iniziativa analoga, a Torino, prima del vertice del 3 dicembre tra i presidenti Monti e Hollande», concludono.

Tav: Ciaccia, progetto irreversibile.

Il progetto della Tav Torino-Lione “è giunto a un grado di maturazione tale che è irreversibile”. Così il vice ministro delle Infrastrutture, Mario Ciaccia, interpellato a margine di un’audizione alla Camera sui rilievi della Corte dei Conti francese. “La Corte vuole sapere quanto c’e’ di copertura, come è normale. Ma le risorse ci sono, la Francia c’ha messo i soldi, la Commissione europea ha garantito il cofinanziamento”. Con l’opera, ha sottolineato Ciaccia, “si elimineranno dalle strade 600 mila autocarri l’anno e si eviteranno emissioni di gas serra equivalenti al consumo di una città di 300 mila abitanti. Quando la crisi finirà, spero a fine anno o inizio del prossimo, il rilancio economico si baserà sulla mobilità”, ha concluso il vice ministro.

“La TAV? Un’opera inutile, costosissima e dai benefici assai modesti”. Parola di Colombatto, liberista doc.

Enrico Colombatto (che non è un estremista No-Tav), economista della scuola liberale, allievo di Sergio Ricossa, spiega quali sono le ragioni che giustificano le legittime opposizioni alla realizzazione della gigantesca infrastruttura.

Costosa e inutile. Osteggiata dal popolo No Tav e contestata dai gruppi di estrema sinistra, la linea ad alta capacità Torino-Lione, a dispetto della chiamata al fronte comune tra destra e sinistra lanciata nelle ultime ore da Stefano Esposito, Agostino Ghiglia ed il vice ministro alle infrastrutture, trova nuovi e inaspettati critici. Posizioni avverse che si fondano non tanto, o non solo, su ragioni di carattere ambientale né tantomeno di tatticismi politici quanto sul reale impatto economico dell’opera. Caricata di … leggi l’articolo completo

Altre notizie correlate nella sezione “TAV in Val di Susa”.

[Fonte: Lospiffero.com]

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