Unicredit e San Paolo Intesa: il risiko delle nomine!

I fantastici quattro del risiko bancario. A Roma, lontano da occhi indiscreti, Palenzona, Chiamparino, Vietti e Ambrosini parlottano in vista delle prossime nomine in Crt, Intesa e Unicredit. Un insider spiffera tutto e noi riportiamo.

Da Lospiffero.com

Hanno parlottato fitto fitto per quasi un’ora, salutandosi al termine della cerimonia con l’impegno di riprendere in altra sede la discussione. Michele Vietti, Sergio Chiamparino, Fabrizio Palenzona e Stefano Ambrosini, schierati in prima fila ieri mattina nel salone del Palazzo della Cancelleria, mentre il gotha della finanza italiana celebrava la “Giornata mondiale del risparmio”, parevano piuttosto assorbiti dalle faccende domestiche. Tra fondazioni e vertici bancari nelle prossime settimane sarà in ballo l’assegnazione di un pugno di posti prestigiosi e ognuno di loro, pur con ruoli e responsabilità diverse, intende giocare la partita. E se nei piani del giurista torinese c’è il ritorno, prima possibile, nel comitato esecutivo della Compagnia di San Paolo, essendo oggi temporaneamente parcheggiato nel pletorico Consiglio generale, l’ex sindaco deve affrontare la patata bollente del futuro presidente del Consiglio di gestione di Intesa. Ambrosini, ovviamente, ha tutto l’interesse a che la scelta ricada su Gian Maria Gros-Pietro che liberebbe così una casella nel consesso gli ottimati di corso Vittorio. Chiamparino, al momento, è titubante: vorrebbe mantenere gli impegni presi a suo tempo con una serie di interlocutori (a cominciare dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, grande sponsor dell’ex numero di Eni), ma non sa come “scaricare” Andrea Beltratti, col quale ha instaurato buoni rapporti. Determinante sarà l’opinione di Giuseppe Guzzetti di Cariplo (il cui intervento è stato molto applaudito da Palenzona).

Meno complesso il risiko in Crt, feudo di Palenzona. Risolta la questione relativa al successore di Andrea Comba, in sella dal 1996 – sarà l’ex notaio Antonio Maria Marocco (oggi nel cda di Unicredit) – c’è da sistemare un paio di persone che nel tourbillon di nomine hanno perso la poltrona o la perdono presto. È il caso della notaia Caterina Bima, non più riconfermata, per aver espletato due mandati, alla Compagnia di San Paolo, legata sentimentalmente al vicepresidente del Csm. E proprio Vietti avrebbe preteso per lei il trasloco in Via XX Settembre, ipotecando la futura carica di vicepresidente. Ovvero quella attualmente ricoperta da un altro (ex?) fedelissimo del “camionista” alessandrino, Giovanni Quaglia, che con l’imminente rinnovo è messo alla porta. Da qui l’esigenza  di trovare una collocazione degna di un democristiano doc, già presidente della Provincia di Cuneo. Di recente ha preso a frequentare con assiduità la montezemoliana Italia Futura e fa pubblici elogi a Casini. I maligni dicono che abbia puntato su Piazza Cordusio, dove guarda caso siede tra i vicepresidenti proprio Luca Cordero di Montezemolo. Nel caso di un più stringente impegno politico mister Ferrari lascerebbe l’istituto e volesse il cielo…

[Fonte: Lospiffero.com]

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I miei pensieri! e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...