Smat, rispettare il referendum sull’acqua pubblica!

Congelata la proposta di ripartizione dell’utile di esercizio. L’astensione dei Comuni di Rivalta e Alpignano ha bloccato una decisione in contrasto con l’esito della consultazione referendaria dell’estate 2011. E Torino non faccia la voce grossa.

Scritto da Mauro Marinari (sindaco di Rivalta) e Rino Marceca (vicesindaco di Avigliana).

Si è svolta l’assemblea dei soci Smat con all’odg l’approvazione della modalità di ripartizione della quota del 44% dell’utile netto d’esercizio 2011, precedentemente imputata ad “Altre riserve” dall’assemblea del 26 giugno 2012. I comuni di Rivalta e Avigliana si sono astenuti, e i voti favorevoli non sono stati sufficienti ad approvare la delibera. Già a giugno il comune di Rivalta, insieme ad Avigliana, Settimo e Nichelino, si era astenuto, non ravvisando nella composizione del bilancio una quota sufficientemente significativa da destinare alla restituzione ai cittadini del 7% della remunerazione del capitale, così come determinato dalla schiacciante vittoria referendaria.

Nella proposta di ripartizione posta in votazione nulla è cambiato e dunque la posizione di Rivalta  e Avigliana si è riconfermata: le Amministrazioni si schierano senza se e senza ma dalla parte del rispetto della volontà referendaria. Denunciamo altresì la scelta del governo nazionale di affidare ad una “authority” la gestione del problema, concentrando in una sola sede questioni di grande rilievo ed espropriando ancora una volta le amministrazioni locali del loro ruolo.

L’esito dell’assemblea ha congelato di fatto gli utili da suddividere tra i comuni e verrà riproposta tra 30 giorni: auspichiamo che la nuova delibera contenga segnali concreti di rispetto della volontà referendaria e respingiamo il tentativo della città di Torino di far valere, contrariamente ai patti sottoscritti, la sua consistente proprietà di azioni. Indubbiamente incassare denaro, per i comuni, in questa fase è assai importante: tutti siamo in sofferenza nel dare risposte ai nostri cittadini e nel tentare di garantire un livello minimo di servizi: ma non si può cercare di risolvere questa situazione deprivando i cittadini stessi di altri diritti derivati da una inequivocabile espressione di volontà popolare.

[Fonte: Lospiffero.com]

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente, Notizie e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...