Onorevoli e Senatori: Ecco i giurassici di Parlamento Park!

Onorevoli e Senatori piemontesi che nonostante innumerevoli legislature alle spalle non mollano l’osso. Non se ne vogliono andare!

Molti piemontesi tra i più longevi inquilini di Camera e Senato. In testa, Bonino a parte, l’ex craxiana Boniver, la “responsabile” Siliquini e Rosso. Nel centrosinistra svettano Lucà e Merlo.

Matusalemme ha i tratti gentili di una veneranda signora di alto standing: Margherita Boniver. Con le sue 74 primavere, di cui oltre trenta trascorse nelle aule di ogni tipo (Bruxelles, Senato e Camera), è la veterana dei parlamentari piemontesi. Eletta per la prima volta a Palazzo Madama nel 1979 sotto il simbolo del Psi, ha vissuto una seconda stagione di allori nel ventennio berlusconiano.  Più giovane di dieci anni, ma con 5 mandati sul groppone la segue Maria Grazia Siliquini (ex Ccd, ex An, ex Pdl, ex Fli ed infine nei “responsabili” di Popolo e Territorio) che tra i due rami del Palazzo ha passato 18 anni, con una puntata pure al governo da sottosegretario all’Istruzione. Cinque turni anche per l’ex Ccd albese Tomaso Zanoletti. Anagraficamente un pivello (e neo sposo), vanta però un analogo palmares di mandati, cinque, pure Roberto Rosso, classe 1960, che siede a Montecitorio ininterrottamente dal 1994, proveniente dal Patto Segni. Tra i berluscones hanno raggiunto il tetto di 4 legislature Enrico Pianetta, Maria Teresa Armosino, Franco Stradella, Lucio Malan, Aldo Scarabosio e Valter Zanetta.

Sulla sponda opposta dell’emiciclo vantano una lunga anzianità di servizio due democratici: Mimmo Lucà (5 legislature) e Giorgio Merlo (4). Esponenti di aree ormai defunte, i Cristiano-sociali il primo, i “mariniani” (nel senso dei fedeli dell’ex leader cislino) il secondo, hanno goduto finora di deroghe al limite dei mandati, concesse direttamente dal vertice del partito, proprio in virtù della loro rappresentanza. Il resto della pattuglia piddina è formata in larga parte da matricole o poco più, con l’eccezione dei senatori Mauro Marino (bindiano) e Magda Negri (riformisti ex Pci) che vantano 3 legislature.

ANAGRAFE – Al netto dei mandati parlamentari, carta d’identità alla mano, l’età media dei parlamentari piemontesi è più elevata, seppur di poco, nella coalizione di centrodestra: 58 anni contro i 54 anni e mezzo dei colleghi di centrosinistra. Anche il numero medio di legislature è pressoché uguale: 2,32 nel Pd, 2,93 nel Pdl. Nel centrodestra il più in là con gli anni, dopo la Boniver, è il senatore Scarabosio (72 anni), il più giovane Enrico Costa (43 anni alla seconda prova). Mel partito di Bersani spetta all’ex segretario regionale Pds Pietro Marcenaro la palma dell’esperienza (66 anni, due volte in Parlamento), mentre la parte del pivello va per i suoi 39 anni a Antonio Boccuzzi (ex operaio Thyssen al primo mandato a Montecitorio).

EVERGREEN – Discorso a parte merita Emma Bonino, 64 anni, candidata più volte (come l’ultima nella lista Pd) in Piemonte che con i suoi 8 mandati tallona i “longevi” Beppe Pisanu e Giorgio La Malfa, in cima alla classifica stilata dal senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica. La leader radicale fa il suo ingresso alla Camera per la prima volta nel 1976, a soli 28 anni, e da allora è stato un continuo via vai tra i diversi Palazzi, seguendo gli alterni umori di Marco Pannella.

[Fonte: Lospiffero.com]

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie, Quello che non vi dicono e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...