PD Piemonte: la posizione di Sandro Plano in merito all’espulsione dei tre amministratori valsusini!

Il Comitato dei Garanti del Partito Democratico, pare su sollecitazione del Segretario Provinciale, ha espulso Carla Mattioli, Andrea Archinà, Arnaldo Reviglio, Piero Garbero, con un provvedimento comunicato prima ai giornali, poi ai diretti interessati.

Il processo e la condanna si sono celebrati all’insaputa e in assenza degli imputati. All’insaputa dello stesso Segretario Regionale. Le motivazioni della sentenza sembrano essere: “Aderivano ad una lista elettorale contrapposta a quella benedetta dai vertici del Partito, rifiutavano l’alleanza con la destra e stringevano accordi con la sinistra per ostacolare la realizzazione di una nuova linea ferroviaria prevista, in Avigliana, (forse) nel 2035.” La campagna di de-tesseramento del Partito continua inarrestabile e i dirigenti non si accontentano dell’attuale trend in discesa, attualmente al 20%, vogliono fare molto di più, puntano probabilmente al 10% dei consensi. I Probi Viri sono sicuramente probi, ma forse poco sobri quando assumono decisioni che coprono di ridicolo un Partito che si definisce democratico e che invece vorrebbe assumere comportamenti di stampo dirigista.

La formazione politica aviglianese, oggetto di desiderio PD provinciale, era una Lista civica, senza simbolo di Partito, prescelta dal Segretario del Circolo di Avigliana senza alcuna forma ufficiale di consultazione tra gli iscritti, senza primarie, e ha perso le elezioni. Al contrario la lista che presentava l’ex sindaco, il vicesindaco, il presidente del consiglio, tutti iscritti al PD, è risultata vincente con un buon margine di scarto.

Carla & C. sono stati espulsi perché hanno vinto, perché hanno saputo interpretare la loro Città.

E’ veramente paradossale che politici di alto livello, Lusi e Penati, travolti da scandali e sospetti, rimangano indisturbati ai loro incarichi istituzionali e politici, mentre amministratori locali, incensurati e mai sfiorati da alcun tipo di sospetto, siano cacciati dal loro stesso Partito.

Risulta incredibile il fatto che, a parte la presa di posizione di cinque consiglieri regionali, la gran parte del mondo politico torinese e dei giovani non si interroghi su questa pericolosa deriva antidemocratica mascherata dalla necessità di rispettare la burocrazia interna. Si trattano processi politici in termini statutari, nella convinzione che potessero imposti a soggetti dai quali si aspetta «obbedienza» piuttosto che «politica».

A chi criticava gli Amministratori della Valle di Susa per un presunto “assordante silenzio” dopo gli scontri avvenuti durante alcune manifestazioni, si contrappone questa “silenziosa cagnara” che sta squassando il nostro Partito.

Si è faticosamente usciti da un Governo guidato da un imprenditore che pensava di essere il padrone d’Italia e non si vorrebbe precipitare in un sistema guidato da funzionari di partito che credono di essere padroni degli iscritti e di dare ordini. Gli iscritti e i votanti sono come gli azionisti delle Società e a questi si rende conto.

Gli ordini si danno ai nominati in Parlamento, ai nominati nei listini regionali, ai nominati nelle varie Compagnie, ai designati nei Consigli di Amministrazione.

Gli amministratori votati, gli iscritti, i volontari e gli azionisti non si comandano, si convincono!

Regole banali della democrazia e del diritto societario in una società moderna.

In questo momento di tagli feroci agli Enti locali, ai servizi, alle pensioni, al lavoro il centro sinistra dovrebbe ricercare un minimo di coesione con altre forze politiche per condurre la futura competizione elettorale con una posizione chiara sui temi importanti per il nostro futuro: il modello di sviluppo, la sanità, la scuola, il lavoro, la pensione, la laicità dello stato, la difesa del suolo.

Il PD torinese, invece,  sembra drogato da un pensiero fisso: costruire una nuova linea ferroviaria in valle di Susa, a tutti i costi. Parola d’ordine: tutti in mutande, ma sul treno!

Sandro Plano (Presidente Comunità Montana Val di Susa)

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[Fonte: Lospiffero.com]

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